Ultimo domicilio conosciuto

 

ULTIMO DOMICILIO CONOSCIUTO

Here I am, sopravvissuta ad un estenuante live degli Ultimo domicilio conosciuto, la cover band umbertidese di Vasco Rossi. Quasi tre ore di rock duro e puro, alternato con le canzoni più lente del Blasco per permettere all’animale da palco Giorgio Gustinelli, esausto già dopo il secondo pezzo, di riprendere fiato. A parte gli scherzi, il mitico frontman degli Ultimo domicilio conosciuto, “il Jack Black de noaltri”, come dice la Nati, ha davvero talento, non solo come cantante (secondo me è il figlio illegittimo di Vasco Rossi, ma non lo dite a nessuno). Infatti ieri sera è emerso molto più che nei concerti precedenti il suo talento come chitarrista. L’unica pecca è il fatto che ancora non conosca alla perfezione i testi delle canzoni che canta… Anzi, riesce a sbagliare verso addirittura con il testo sul leggio… Vabbè, ma a un tipo così si perdona tutto… Troppo forte!

And now passiamo al mio guitar hero, anche noto come Luca Cozzari, che nonostante fosse sobrio e molto impegnato ad inveire contro la pedaliera che faceva un po’ la stronza, ieri sera ha ampiamente confermato l’idea che chiunque l’abbia sentito suonare almeno una volta non può non essersi fatto di lui: è semplicemente un fenomeno… E questo non si può spiegare soltanto con il fatto che è figlio d’arte, per cui i geni del chitarrista ce li ha nel dna. No, Luca è un fenomeno a prescindere da tutto il resto. Meno irruento (aaah, l’amour…) e più concentrato del solito, ieri sera è riuscito a suonare divertendosi e soprattutto facendo divertire. L’assolo di “Stupendo” mi ha letteralmente fatto venire i brividi.

Then Fabio Binario, “il tastierista solitario che va come un treno” (nonché parente della sottoscritta… E questo aiuta molto… Eh eh!): la parte equilibrata della band, serio e affidabile com’è tipico della sua veneranda età (72 anni e non sentirli…! Scherzo, ovviamente…), la base ideale su cui costruire una band solida ed un altrettanto solido successo, che si riconferma ad ogni live ormai da un bel po’ di tempo.

Un po’ nascosto dietro Luca e Giorgio, c’era il multiforme e versatile Andrea Sabbiniani (sax, clarinetto e cori), che sembra timidino, ma quando suona fa paura… Grazie ad una selezione di brani che gli ha dato la possibilità di mostrare quello che è in grado di fare, Andrea ha dimostrato di essere un ottimo musicista: preciso e pulito anche nelle esecuzioni più difficili, come quelle che lo facevano diventare rosso per lo sforzo, tecnicamente impeccabile, molto abile nelle improvvisazioni in cui ha potuto dare libero sfogo all’enorme talento cha già avevo avuto modo di apprezzare in passato.

Colonna portante della band, il bassista Celestino Cii (l’unica Coca~Cola che arrivava sul palco in mezzo alle birre era per lui… Bellino!): beh, non c’è niente da fare, è proprio bravo… Si apprezza al meglio in brani come “Gli spari sopra”, dove l’esecuzione ritmata e veloce del puro rock made in Zocca (che poi non si discosta tanto dalla cover made in Umbertide) fa emergere la base di basso e batteria, quindi il mitico Celestino e l’altrettanto mitico Lorenzo Belmonti, “l’uomo che bussa come…” secondo la definizione di Giorgio Gustinelli, che zitto zitto là dietro la batteria ci ha fatto saltare di brutto. E poi non glielo dite, ma io l’ho visto che si divertiva proprio tanto…!

Well, la rassegna dei nostri eroi è finita e non mi resta altro da dire se non che mi sono piaciuti veramente, se è possibile anche più delle altre volte in cui li ho sentiti suonare (sarei un’ipocrita se dicessi il contrario, visto che sono riusciti addirittura a farmi ballare, cosa che, per chi non lo sapesse, è estremamente difficile).

See you al prossimo megaconcerto degli Ultimo domicilio conosciuto!

Ultimo domicilio conosciutoultima modifica: 2009-04-13T22:36:50+02:00da roxannehyde
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “Ultimo domicilio conosciuto

  1. ciao :-)benvenuto nella community myblog, ti proponiamo di visitare il Blog Redazione, che è il punto di ritrovo dei blogger myblog, per trovare qualche ispirazione (che ne dici di partecipare ad esempio al contest mybag per farti conoscere un pò da tutti noi) ecco il link http://redazione.myblog.it/archive/2009/03/20/svuota-la-borsa-anche-tu.htmle per qualsiasi informazione…dubbio curiosità..il blog redazione può esserti d’aiuto…nella sessione Blog – Tips and Tricks ad esempio…tanti consigli utili per migliorare il tuo blog e personalizzarla!non mi resta che augurarti buon lavoro su Myblog e buon divertimento!!!La Redazione di MyBlog

Lascia un commento